SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO. SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA Stampa
Scritto da Antonella Di Tommaso   
Giovedì 01 Agosto 2019 10:31

Arezzo – Con l’apposizione della firma il prefetto di Arezzo dott.ssa Anna Palumbo e 35 soggetti espressione delle istituzioni, del sindacato e delle associazioni del mondo produttivo provinciale hanno siglato il protocollo “Iniziative in tema di prevenzione e contrasto degli incidenti nei luoghi di lavoro”, dando così concretezza a quanto richiesto da tempo dalle parti sociali, in merito all’affrontare i punti più urgenti in tema di salute e sicurezza sul lavoro. Un percorso iniziato a settembre dello scorso anno, dichiara Fabrizio Fabbroni della segreteria provinciale CISL con delega alla sicurezza, allorquando si verificarono in rapida successione, tre tragici eventi dove persero la vita un giovane operaio rimasto folgorato mentre era impiegato nella manutenzione di una linea elettrica di alta tensione; a pochi giorni di distanza l’incidente all’Archivio di Stato dove la fuoriuscita di gas provocò l’avvelenamento di due impiegati e, a seguire, l’incidente con un mezzo di 6 Toscana che costò la vita ad un operaio.

La firma di questa mattina, prosegue Fabbroni, non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso dove non solo ci auspichiamo che, quanto emerso al tavolo in forma di proposte concrete abbia, entro breve tempo, esito positivo a partire dalle misure urgenti necessarie, tra le quali la formazione sia del lavoratore così come della parte datoriale; maggiore e valorizzazione dei ruoli di organismi quali il PIISL (prevenzione, igiene, sicurezza nei luoghi di lavoro della USL), della stessa USL,VVFF, INAIL, INPS e Ispettorato Territoriale del Lavoro. Una presa d’atto di cui ha avuto un ruolo determinante il Prefetto che, con solerzia, ha concretizzato accendendo i riflettori su questo tema di cui, come CISL, ci battiamo da sempre affinché la cultura della sicurezza non rimanga solo uno slogan. Questo protocollo, conclude il segretario Fabbroni, ricorda a tutti il proprio ruolo e la propria responsabilità. E’ una presa d’atto che a fronte dei continui infortuni, spesso mortali, registrati sui luoghi di lavoro e, dell’aumento delle malattie, ci impegna a non abbassare la guardia. I dati sono preoccupanti: nel primo semestre 2019 su tutto il territorio nazionale gli incidenti mortali sono stati 482 con un aumento del 2,77% rispetto all’anno precedente.