• Homepage
  • /
  • news
  • /
  • Firmato il CCNL Funzioni Locali 2022–2024, aumenti e arretrati in arrivo dopo anni di attesa

Firmato il CCNL Funzioni Locali 2022–2024, aumenti e arretrati in arrivo dopo anni di attesa

Arezzo – 25 marzo 2026 –  Recupero del potere d’acquisto, buono pasto anche in smart working e più tutele per i lavoratori: ora parte la sfida della contrattazione decentrata e si guarda già al rinnovo 2025–2027.

Dopo oltre 50 mesi di attesa si chiude finalmente il rinnovo del CCNL Funzioni Locali 2022–2024, un ritardo significativo che ha determinato un evidente danno economico per migliaia di lavoratrici e lavoratori del comparto. Nonostante questo, il risultato raggiunto rappresenta un passaggio importante, frutto anche del lavoro serio e responsabile della CISL, che ha contribuito in modo determinante, come primo sindacato confederale a sostenere la necessità di firmare il nuovo CCNL. In arrivo risorse economiche concrete e innovazioni normative rilevanti.

A partire da questa settimana i dipendenti degli Enti Locali della provincia di Arezzo riceveranno gli aumenti tabellari e gli arretrati previsti, segnando finalmente un primo recupero del potere d’acquisto eroso in questi anni.

Il nuovo contratto introduce infatti elementi di innovazione significativi, a partire dal riconoscimento del buono pasto anche in lavoro agile, previsto da tempo negli altri contratti, una maggiore flessibilità organizzativa con la possibilità di sperimentare la settimana corta. Si registrano inoltre miglioramenti sul sistema indennitario, sui permessi per visite, sulla sezione Polizia Municipale, novità sui permessi per terapie ed esami diagnostici, un rafforzamento degli strumenti di conciliazione tra vita e lavoro, insieme a un ampliamento degli spazi della contrattazione decentrata. Si tratta di risultati concreti che dimostrano come la contrattazione possa incidere realmente sulla qualità del lavoro pubblico.

Abbiamo chiuso un contratto atteso da troppo tempo, che restituisce dignità economica ai lavoratori e introduce elementi innovativi importanti”, dichiara Maurizio Milanesi, Segretario Generale CISL Funzione Pubblica. “Ora la sfida è applicarlo rapidamente negli enti e trasformare queste novità in benefici reali nelle buste paga e nell’organizzazione del lavoro”.

Si apre infatti una fase decisiva: quella della contrattazione decentrata. La CISL, insieme alle organizzazioni sindacali firmatarie, è già impegnata ad avviare i tavoli negli enti per dare piena attuazione al contratto, valorizzare le nuove risorse economiche e migliorare concretamente le condizioni di lavoro. È in questa fase che il contratto nazionale deve diventare uno strumento efficace e tangibile per tutti i lavoratori.

Allo stesso tempo, la CISL sottolinea la necessità di superare definitivamente i ritardi accumulati negli ultimi anni e rilancia con forza l’obiettivo di arrivare alla firma del prossimo CCNL 2025–2027 entro la fine dell’anno. “Dopo questo importante risultato si aprirà subito la nuova stagione contrattuale – prosegue Milanesi – che garantirà ulteriori aumenti tabellari, maggiore stabilità e tempi certi nei rinnovi. Non possiamo più permetterci più attese così lunghe che penalizzano i lavoratori pubblici”.